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L'imposta sui servizi digitali, nelle sue tre distinte fattispecie, sembra corrispondere a un tributo il cui presupposto è il controllo sui dati. L'astratta condivisibilità di tale scelta non esime da alcune perplessità sulla declinazione concreta di taluni profili della complessiva disciplina
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La nuova disciplina della transazione fiscale determina una successione delle leggi nel tempo. Si cerca, pertanto, di individuare una modalità adeguata di soluzione e individuazione delle procedure pendenti che sono soggette alla nuova disciplina che implica un'applicazione della regola tempus regit actum
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