Ultimi Articoli

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DISCIPLINA DEL “PREZZO VALORE” E COSTITUZIONE DI RENDITA VITALIZIA: L’EQUIVOCO DELLA CASSAZIONE

La Corte Suprema di Cassazione ha risolto il problema dell'applicazione del "prezzo-valore" ai trasferimenti di diritti reali verso costituzione di una rendita, senza tener conto dell'effettiva portata della regola generale e, quindi, della deroga a tale regola rappresentata dalla disciplina del "prezzo-valore".
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IL RINVIO PREGIUDIZIALE IN CASSAZIONE E L’ESIGENZA DI PRESUPPOSTI PIÙ RIGOROSI

Con la riforma del processo civile verrà introdotto il rinvio pregiudiziale in Cassazione. La nuova disciplina prevede fra i presupposti del rinvio solo la potenziale numerosità di controversie. Vi è il rischio quindi che la decisione della Corte sia assunta quando la questione non è ancora "matura". L'omologo istituto francese, al quale si propone di adeguarsi, prevede invece che la numerosità delle controversie sia già esistente
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DALLA CASSAZIONE UN CONTRIBUTO ALLA CHIAREZZA SU OBBLIGAZIONI DI FARE, DI NON FARE, DI PERMETTERE

La Cassazione stabilisce un principio molto importante per la individuazione dei casi in cui le somme dovute in base a una transazione sono rilevanti ai fini i.r.pe.f. o i.v.a.
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ANCORA SUL CRAM DOWN FISCALE E SULLE RELATIVE REGOLE PROCESSUALI

Il Tribunale di Roma conferma che il c.d. cram down fiscale si applica anche ai giudizi iniziati nella vigenza della precedente disciplina se non sono ancora compiute le operazioni di voto e che esso riguarda anche le ipotesi in cui il voto dell'amministrazione finanziaria sia stato contrario. Con soluzione innovativa,, ma del tutto condivisibile ha ritenuto che l'istituto si applica direttamente in sede di giudizio di omologazione.
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CRAM DOWN FISCALE: ASPETTI SOSTANZIALI E PROCESSUALI

Il provvedimento del Tribunale di Genova appare del tutto convincente nel momento in cui risolve le questioni relative alla decorrenza dei cram down fiscale, all'oggetto del giudizio e alla possibilità di applicare l'istituto anche al caso del voto negativo. Non sembra del tutto persuasivo la soluzione che, nel silenzio della norma, il Tribunale ha ritenuto di dare alla collocazione del cram down fiscale all'interno delle diverse fasi in cui si articola il processo concordatario
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Il trattamento dei debiti tributari e concordato preventivo: dal procedimento al processo

Questo saggio cerca di dimostrare che la modifica dell’art. 180, comma 4, l.f.., non ha determinato la trasformazione del giudizio di omologazione in un sistema nel quale convivrebbero una giurisdizione essenzialmente volontaria e una giurisdizione contenziosa sul corretto esercizio del potere amministrativo. Piuttosto, il giudizio di omologazione resta un giudizio rivolto all’accertamento dei fatti che legittimano la definizione concordataria, fra i quali adesso è inclusa anche la maggiore convenienza della proposta rispetto alle possibilità di soddisfazione del credito erariale.