Ultimi Articoli

C

CRAM DOWN FISCALE: ASPETTI SOSTANZIALI E PROCESSUALI

Il provvedimento del Tribunale di Genova appare del tutto convincente nel momento in cui risolve le questioni relative alla decorrenza dei cram down fiscale, all'oggetto del giudizio e alla possibilità di applicare l'istituto anche al caso del voto negativo. Non sembra del tutto persuasivo la soluzione che, nel silenzio della norma, il Tribunale ha ritenuto di dare alla collocazione del cram down fiscale all'interno delle diverse fasi in cui si articola il processo concordatario
I

Il trattamento dei debiti tributari e concordato preventivo: dal procedimento al processo

Questo saggio cerca di dimostrare che la modifica dell’art. 180, comma 4, l.f.., non ha determinato la trasformazione del giudizio di omologazione in un sistema nel quale convivrebbero una giurisdizione essenzialmente volontaria e una giurisdizione contenziosa sul corretto esercizio del potere amministrativo. Piuttosto, il giudizio di omologazione resta un giudizio rivolto all’accertamento dei fatti che legittimano la definizione concordataria, fra i quali adesso è inclusa anche la maggiore convenienza della proposta rispetto alle possibilità di soddisfazione del credito erariale.
D

DALLA “TRASFORMAZIONE” ALLA “CONVERSIONE”: L’AMPLIAMENTO (IN VIA ANALOGICA) DELL’AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA DI CUI AGLI ARTT. 170 E 171 T.U.I.R.

La risposta a interpello afferma, a nostro avviso correttamente, il principio per cui la disciplina fiscale della trasformazione eterogenea si applica, al di là della presenza di una trasformazione in senso proprio, a tutte le operazioni in cui si ha un passaggio di regime.
L

Le Sezioni Unite e la decadenza: una sentenza che farà danni

La sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 8500 del 25 marzo 2021 delinea un regime di accertamento degli elementi "pluriennali" che ridimensiona grandemente l'effetto delle definitività derivante dal mancato accertamento nel periodo d'imposta in cui l'elemento è stato per la prima volta dichiarato. Si realizza così un equilibrio fra tutela dell'interesse fiscale e tutela della certezza del diritto a tutto vantaggio del primo termine del rapporto la cui "congruità" rispetto al sistema è tutta da verificare
L

L’IMPOSTA SUI SERVIZI DIGITALI E IL “POTERE DI CONTROLLO SUI DATI” COME INDICE DI CAPACITA’ CONTRIBUTIVA

L'imposta sui servizi digitali, nelle sue tre distinte fattispecie, sembra corrispondere a un tributo il cui presupposto è il controllo sui dati. L'astratta condivisibilità di tale scelta non esime da alcune perplessità sulla declinazione concreta di taluni profili della complessiva disciplina
L

LA NUOVA DISCIPLINA DELLA “TRANSAZIONE TRIBUTARIA” E LA SUCCESSIONE DELLA LEGGE NEL TEMPO

La nuova disciplina della transazione fiscale determina una successione delle leggi nel tempo. Si cerca, pertanto, di individuare una modalità adeguata di soluzione e individuazione delle procedure pendenti che sono soggette alla nuova disciplina che implica un'applicazione della regola tempus regit actum