Accertamento

U

UN MANUALE BREVE DEDICATO ALLE INDAGINI TRIBUTARIE

Le Indagini Tributarie Capitolo I
D

DAC 6: Valori, interessi e posizioni soggettive coinvolti e profili di tutela

Ancorchè siano provvisorie (e dovranno essere sviluppate in un contributo più articolato), pubblico le slide presentate per il bel convegno organizzato (sotto gli auspici dell’AIPSDT) dall’Università di Bergamo e dal prof. Gianluigi Bizioli su: “L’Attuazione della DAC 6 in ITALIA: Prime ipotesi ricostruttive” il 26 giugno 2020. Cliccare per scaricare le slide
T

TERMINI DI DECADENZA DAL POTERE DI ACCERTAMENTO E COMPONENTI REDDITUALI PLURIENNALI

La Cassazione rinvia alle Sezioni Unite la questione della decadenza dal potere di rettifica dei costi ultrannuali. A prescindere dalle corrette riserve che vengono avanzate sulla precedente giurisprudenza, il caso potrebbe essere utile per rimeditare alcune posizioni poco meditate sulla dichiarazione, la deduzione dalla base imponibile e la definitività della dichiarazione
L

L’ART. 67 DEL DECRETO CURA ITALIA CHIARISCE, INDIRETTAMENTE, LA NATURA DI ALCUNI TERMINI DEI PROCEDIMENTI TRIBUTARI

L'art. 67 del decreto Cura Italia fornisce alcuni argomenti per qualificare come perentori o ordinatori taluni termini non espressamente disciplinati come tali nell'ambito dei vari procedimenti d'interpello
D

DAC 6: LA NOZIONE DI “CONTO FINANZIARIO” FRA RINVIO E PRESUPPOSIZIONE

Le definizioni contenute nel DAC 6 rinviano, a loro volta, ad altre nozioni che sono contenute in più norme di diversi ordinamenti. Occorre scegliere, quindi, qual è il sistema normativo al quale fare riferimento.
D

DAC 6: LA GENERICITA’ DELLA DISCIPLINA RENDE INDISPENSABILE IL SUO COMPLETAMENTO A LIVELLO INTERPRETATIVO

Per motivi assolutamente comprensibili gli obblighi disciplinati dalla DAC 6 hanno una fattispecie altamente indeterminata. Affinché si possa affermare che tali obblighi sono effettivi - e, quindi, concretamente esigibili e sanzionabili - occorrerà uno sforzo interpretativo supportato da adeguate istruzioni.
N

Nuova monografia: Il diritto potestativo d’interpello

E' appena stata pubblicata la mia ultima monografia dedicata a "Il diritto potestativo d'interpello"
A

ACCERTAMENTO CON ADESIONE E SOSPENSIONE DEI TERMINI NEL DECRETO LEGGE “CURA ITALIA”

Il decreto "Cura Italia" non dispone la sospensione dei termini del procedimento di accertamento con adesione. Questa omissione può essere risolta ammettendo il cumulo della sospensione di 90 giorni conseguente alla presentazione dell'istanza di accertamento con adesione con la sospensione del termine per impugnare prevista dall'art. 83 del decreto "Cura Italia".
I

I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE SUGLI OBBLIGHI DEI COMMITTENTI PER LE RITENUTE DOVUTE DAGLI APPALTATORI E I DUBBI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE

Con la Circolare n. 1/E del 2020 l'Agenzia delle Entrate ha fornito preziosi chiarimenti in ordine alla disciplina di cui all'art. 17-bis del d.lgs. n 241 del 1997 relativo agli obblighi di controllo dei committenti in materia di versamento delle ritenute alla fonte operate da appaltatori e subappaltatori. Alcune di queste indicazioni non sono pienamente condivisibili. Tutte, però, evidenziano che la disciplina oggetto di commento da parte della circolare non è autosufficiente, richiede una penetrante opera di completamento e, pertanto, suscita dubbi di legittimità costituzionale rispetto all'art. 23 Cost.
L

LA LEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE DELLA MANCATA GENERALIZZAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PREVENTIVO E NECESSARIO FRA PRESENTE E FUTURO

Le possibilità di sollevare una questione di legittimità costituzionale ammissibile e fondata relativamente all'omessa previsione di una fase di contraddittorio necessaria e preventiva nell'accertamento dei tributi sono piuttosto scarse. Questo vale per il passato. Adesso che una disciplina del contraddittorio è stata effettivamente introdotta dall'art. 5-ter del d.lgs. n. 218 del 1997, paradossalmente ci sono maggiori spazi per un'eccezione di legittimità costituzionale.
L

L’INAPPLICABILITA’ AI CONTRATTI DI SOMMINISTRAZIONE DI MANODOPERA E DI DISTACCO DELL’ART. 17-bis DEL D. LGS. N. 241/1997

1. Il problema Uno fra i non pochi dubbi relativi alla disciplina di cui all’art. 17-bis del d.lgs. n. 241 del 1997 riguarda l’ambito oggettivo della sua applicazione. Si è posto, cioè, il problema se tale disciplina – che, com’è noto, coinvolge il committente nell’attività di controllo del corretto adempimento degli obblighi di sostituti d’imposta […]
L

LE CLAUSOLE DEI CONTRATTI DI APPALTO (E SIMILARI) ALLA LUCE DELLA DISCIPLINA SULLA RESPONSABILITA’ DEL COMMITTENTE PER LE RITENUTE DOVUTE DA APPALTATORI E SUBAPPALTATORI

Commento all’art. 17-bis del d.lgs. n. 271 del 1997 1. L’esigenza di adeguamento delle clausole contrattuali determinata dall’art. 17-bis del d.lgs. n. 241 del 1997 Come chiarito dalla Ris. n. 108 del 2019 «con riferimento alle ritenute operate a decorrere dal mese di gennaio 2020 (e, quindi, relativamente ai versamenti eseguiti nel mese di febbraio […]
D

DISORIENTAMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE IN TEMA DI RIVALSA POSTUMA DELL’IVA

Commento a Risposta n. 531 del 2019 1. La posizione dell’Agenzia circa l’applicazione dell’art. 60 del d.P.R. n. 633 del 1972. La risposta in esame affronta due casi particolari di applicazione dell’art. 60, comma 7, del d.P.R. n. 633 del 1972, ossia di esercizio della rivalsa successivamente a (e a seguito della) diversa qualificazione dell’operazione […]
U

UN CASO DI INAMMISSIBILITA’ “ATIPICA” DELL’INTERPELLO

L'Agenzia ha ritenuto di qualificare come inammissibile un interpello rispetto al quale non era in grado di decidere in ordine alla esatta configurazione delle circostanze di fatto. Le cause di inammissibilità sono, però, tassative. Sarebbe stato più corretto fornire una risposta negativa (di merito), anzichè limitarsi a un provvedimento "di rito", qual è quello dichiarativo dell'inammissibilità.
L

LA CORTE COSTITUZIONALE CONTRO LA CORTE DI CASSAZIONE: PER UNA RIVALUTAZIONE DEGLI SCHEMI PROCEDIMENTALI DI ATTUAZIONE DEI TRIBUTI

Commento a Corte Cost., ord. 13 dicembre 2019, n. 273                   1. Una questione di wishful thinking? La recentissima ordinanza qui segnalata risolve nel modo più lineare una questione che non avrebbe nemmeno dovuto essere sottoposta al vaglio del giudice delle leggi. Nella loro attività quotidiana, i normali operatori del […]