Principi costituzionali e unionali

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L’UNICITÀ DELLA PRESTAZIONE AI FINI IVA: UN GRADUALE PASSAGGIO DAL PIANO OGGETTIVO A QUELLO SOGGETTIVO?

La sentenza BlackRock, insieme a molti altri spunti di riflessione, sembra segnare un ulteriore progresso nell'individuazione dei criteri in base ai quali stabilire se più prestazioni formano un'unica prestazione inscindibile
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PROFILI DI (IN)COSTITUZIONALITÀ DELL’ART. 24 DEL DECRETO RILANCIO RELATIVO ALL’ESONERO DAL VERSAMENTO DEL SALDO E DELL’ACCONTO IRAP

L'esonero dal saldo e dal primo acconto i.r.a.p. previsto dall'art. 24 del Decreto Rilancio è disciplinato, dal punto di vista oggettivo e da quello della individuazione dei beneficiari, in termini tali da legittimare il dubbio circa la legittimità costituzionale di tale disciplina
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DAC 6: Valori, interessi e posizioni soggettive coinvolti e profili di tutela

Ancorchè siano provvisorie (e dovranno essere sviluppate in un contributo più articolato), pubblico le slide presentate per il bel convegno organizzato (sotto gli auspici dell’AIPSDT) dall’Università di Bergamo e dal prof. Gianluigi Bizioli su: “L’Attuazione della DAC 6 in ITALIA: Prime ipotesi ricostruttive” il 26 giugno 2020. Cliccare per scaricare le slide
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LE SOCIETÀ FIDUCIARIE E L’ESONERO DAL VERSAMENTO DEL SALDO E DELL’ACCONTO IRAP EX ART. 24 DEL “DECRETO RILANCIO”

L'interpretazione costituzionalmente orientata e un'attenta lettura delle disposizioni rilevanti conduce a concludere che l'esonero dal versamento del saldo e dell'acconto IRAP di cui all'art. 24 del "Decreto Rilancio" si applica anche a tutte le società fiduciarie
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DAC 6: LA NOZIONE DI “CONTO FINANZIARIO” FRA RINVIO E PRESUPPOSIZIONE

Le definizioni contenute nel DAC 6 rinviano, a loro volta, ad altre nozioni che sono contenute in più norme di diversi ordinamenti. Occorre scegliere, quindi, qual è il sistema normativo al quale fare riferimento.
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DAC 6: LA GENERICITA’ DELLA DISCIPLINA RENDE INDISPENSABILE IL SUO COMPLETAMENTO A LIVELLO INTERPRETATIVO

Per motivi assolutamente comprensibili gli obblighi disciplinati dalla DAC 6 hanno una fattispecie altamente indeterminata. Affinché si possa affermare che tali obblighi sono effettivi - e, quindi, concretamente esigibili e sanzionabili - occorrerà uno sforzo interpretativo supportato da adeguate istruzioni.
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Nuova monografia: Il diritto potestativo d’interpello

E' appena stata pubblicata la mia ultima monografia dedicata a "Il diritto potestativo d'interpello"
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DECRETO “LIQUIDITA’” E L’INCOSTITUZIONALE DISPARITA’ DI TRATTAMENTO NELLA NORMA SULLA SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI

L'art. 18 del d.l. n. 23 del 2020 distingue i soggetti che possono beneficiare della sospensione dei versamenti da quelli che non sono ammessi all'agevolazione sulla base di indici inidonei a misurare l'effettiva incidenza della crisi sulla liquidità delle imprese. Come tale si espone a dubbi di legittimità costituzionale.
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SPUNTI DI RIFLESSIONE SUL CANONE PER LA TRASFORMAZIONE DELLE DTA AI SENSI DELL’ART. 55 DEL DECRETO “CURA ITALIA”

Il "canone" per la trasformazione delle DTA in crediti d'imposta previsto dal decreto "Cura Italia" ha una natura e una ratio diverse da quelle proprie dell'omonimo istituto previsto per la trasformazione in crediti d'imposta delle DTA da computare nel patrimonio di vigilanza delle banche. Modificandosi natura e ratio, appare anche dubbia la legittimità costituzionale di questo prelievo.
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L’ANALOGIA NEL DIRITTO TRIBUTARIO

E' stato appena pubblicato un volume dedicato all'Analogia nel diritto tributario. L'opera è interessante innanzi tutto come esperimento didattico. Perchè essa rappresenta il risultato di una ricerca condotta dagli studenti del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Foggia. Tale ricerca è stata diretta a individuare i casi in cui, nell'arco dell'ultimo decennio, l'Agenzia delle Entrate ha fatto ricorso all'analogia per risolvere i quesiti alla stessa sottoposti nell'ambito delle istanze di interpello. Tuttavia, il lavoro riveste anche un interesse teorico perchè dimostra come, al di là dei dibatti teorici, nella quotidiana e concreta esperienza giuridica si faccia assai spesso ricorso all'analogia.
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IL DISTACCO DI PERSONALE È UNA PRESTAZIONE IMPONIBILE AI FINI DELL’IVA

La sentenza della Corte di Giustizia che ha sancito l'imponibilità ai fini IVA delle prestazioni di distacco del personale era attesa. Essa, comunque, contiene un'importante enunciazione di principio: quella della rilevanza delle prestazioni rese a titolo oneroso, anche se non corrispettive. I considerazione dell'efficacia diretta verticale delle direttive, come interpretate dalla Corte di Giustizia, la regola contenuta nella sentenza non dovrebbe poter essere applicata dall'Agenzia "contro" i contribuenti. Ma vi sono motivi per essere molto cauti.
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CORONAVIRUS E AIUTI DI STATO

Una corretta interpretazione dell'art. 107, paragrafo 2, lett. b) TFUE consente di affermare che gli aiuti selettivi che dovessero essere concessi alle imprese in conseguenza della calamità determinata dall'epidemia di Coronavirus non devono essere autorizzati dalla Commissione UE perchè non sono incompatibili con il mercato interno.
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DIGITAL ECONOMY AND THE “TWO PILLAR APPROACH”: SOME REFLECTIONS ABOUT THE INHERENT CHANGES IN TAX PRINCIPLES AND IN TAX SOVEREIGNITY

In order to allow other countries, instead of the country of residence, to have a larger share in the profits of MNEs involved in the digital business, OECD and G20 are developing some new taxation principle which will entail the departure from the principle of residence which has been, so far, the basis of the international tax system. As much as the purpose is clear, we are not sure that the final outcome of such a project has been fully considered. This article aims at highlighting the potential impact of the new system both in terms of a waiver of each State to its sovereignty and in terms of the potential acquisition of the status of members of the international community by MNEs.
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LA LEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE DELLA MANCATA GENERALIZZAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PREVENTIVO E NECESSARIO FRA PRESENTE E FUTURO

Le possibilità di sollevare una questione di legittimità costituzionale ammissibile e fondata relativamente all'omessa previsione di una fase di contraddittorio necessaria e preventiva nell'accertamento dei tributi sono piuttosto scarse. Questo vale per il passato. Adesso che una disciplina del contraddittorio è stata effettivamente introdotta dall'art. 5-ter del d.lgs. n. 218 del 1997, paradossalmente ci sono maggiori spazi per un'eccezione di legittimità costituzionale.
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UN’IMPORTANTE SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE SULLA LEGITTIMITA’ DELLE DISCRIMINAZIONI QUALITATIVE

Commento a Corte Cost., sent. 23 dicembre 2019, n. 288 1. Premessa Vi sono sentenze della Corte Costituzionale la cui importanza risiede molto più nei principi enunciati che nella loro applicazione al caso specificamente deciso. La sentenza n. 288 del 2019 è certamente una di queste. Infatti, a prescindere dall’esistenza di alcuni margini di opinabilità […]