Guglielmo Fransoni

Accertamento

ACCERTAMENTO CON ADESIONE E SOSPENSIONE DEI TERMINI NEL DECRETO LEGGE “CURA ITALIA”

Il decreto “Cura Italia” non dispone la sospensione dei termini del procedimento di accertamento con adesione. Questa omissione può essere risolta ammettendo il cumulo della sospensione di 90 giorni conseguente alla presentazione dell’istanza di accertamento con adesione con la sospensione del termine per impugnare prevista dall’art. 83 del decreto “Cura Italia”.

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I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE SUGLI OBBLIGHI DEI COMMITTENTI PER LE RITENUTE DOVUTE DAGLI APPALTATORI E I DUBBI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE

Con la Circolare n. 1/E del 2020 l’Agenzia delle Entrate ha fornito preziosi chiarimenti in ordine alla disciplina di cui all’art. 17-bis del d.lgs. n 241 del 1997 relativo agli obblighi di controllo dei committenti in materia di versamento delle ritenute alla fonte operate da appaltatori e subappaltatori. Alcune di queste indicazioni non sono pienamente condivisibili. Tutte, però, evidenziano che la disciplina oggetto di commento da parte della circolare non è autosufficiente, richiede una penetrante opera di completamento e, pertanto, suscita dubbi di legittimità costituzionale rispetto all’art. 23 Cost.

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LA LEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE DELLA MANCATA GENERALIZZAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PREVENTIVO E NECESSARIO FRA PRESENTE E FUTURO

Le possibilità di sollevare una questione di legittimità costituzionale ammissibile e fondata relativamente all’omessa previsione di una fase di contraddittorio necessaria e preventiva nell’accertamento dei tributi sono piuttosto scarse.
Questo vale per il passato. Adesso che una disciplina del contraddittorio è stata effettivamente introdotta dall’art. 5-ter del d.lgs. n. 218 del 1997, paradossalmente ci sono maggiori spazi per un’eccezione di legittimità costituzionale.

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L’INAPPLICABILITA’ AI CONTRATTI DI SOMMINISTRAZIONE DI MANODOPERA E DI DISTACCO DELL’ART. 17-bis DEL D. LGS. N. 241/1997

1. Il problema Uno fra i non pochi dubbi relativi alla disciplina di cui all’art. 17-bis del d.lgs. n. 241 del 1997 riguarda l’ambito oggettivo della sua applicazione. Si è posto, cioè, il problema se tale disciplina – che, com’è noto, coinvolge il committente nell’attività di controllo del corretto adempimento degli obblighi di sostituti d’imposta

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LE CLAUSOLE DEI CONTRATTI DI APPALTO (E SIMILARI) ALLA LUCE DELLA DISCIPLINA SULLA RESPONSABILITA’ DEL COMMITTENTE PER LE RITENUTE DOVUTE DA APPALTATORI E SUBAPPALTATORI

Commento all’art. 17-bis del d.lgs. n. 271 del 1997 1. L’esigenza di adeguamento delle clausole contrattuali determinata dall’art. 17-bis del d.lgs. n. 241 del 1997 Come chiarito dalla Ris. n. 108 del 2019 «con riferimento alle ritenute operate a decorrere dal mese di gennaio 2020 (e, quindi, relativamente ai versamenti eseguiti nel mese di febbraio

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DISORIENTAMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE IN TEMA DI RIVALSA POSTUMA DELL’IVA

Commento a Risposta n. 531 del 2019 1. La posizione dell’Agenzia circa l’applicazione dell’art. 60 del d.P.R. n. 633 del 1972. La risposta in esame affronta due casi particolari di applicazione dell’art. 60, comma 7, del d.P.R. n. 633 del 1972, ossia di esercizio della rivalsa successivamente a (e a seguito della) diversa qualificazione dell’operazione

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UN CASO DI INAMMISSIBILITA’ “ATIPICA” DELL’INTERPELLO

L’Agenzia ha ritenuto di qualificare come inammissibile un interpello rispetto al quale non era in grado di decidere in ordine alla esatta configurazione delle circostanze di fatto. Le cause di inammissibilità sono, però, tassative. Sarebbe stato più corretto fornire una risposta negativa (di merito), anzichè limitarsi a un provvedimento “di rito”, qual è quello dichiarativo dell’inammissibilità.

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LA CORTE COSTITUZIONALE CONTRO LA CORTE DI CASSAZIONE: PER UNA RIVALUTAZIONE DEGLI SCHEMI PROCEDIMENTALI DI ATTUAZIONE DEI TRIBUTI

Commento a Corte Cost., ord. 13 dicembre 2019, n. 273                  [icon name=”file-pdf-o” class=”” unprefixed_class=””] 1. Una questione di wishful thinking? La recentissima ordinanza qui segnalata risolve nel modo più lineare una questione che non avrebbe nemmeno dovuto essere sottoposta al vaglio del giudice delle leggi. Nella loro attività quotidiana, i

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Gli equivoci pericolosi sui rapporti fra funzione amministrativa e processo

Volendo provare a sintetizzare il contenuto di questa ordinanza, direi che essa può così essere riassunta: la titolarità di posizioni soggettive rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta dovuta non dipende dal rispetto delle regole formali in quanto «in presenza di una violazione formale intesa come inadempimento di un obbligo…

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