Guglielmo Fransoni

Fiscalità dei contratti

Le clausole di “minimo garantito” e l’IVA (con particolare riguardo alle clausole “take or pay”)

Nel caso di clausole di minimo garantito l’Agenzia ritiene che esse individuino un’autonoma prestazione rilevante ai fini IVA. La casistica attesta che questa affermazione non ha affatto valore generale

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Contratti con “prezzo negativo” e obbligazioni di fare

L’Agenzia correttamente afferma che i contratti con prezzo negativo sono quelli in cui il “venditore” in realtà è anche il “committente” di un servizio. Questa giusta soluzione non è sempre valida per le cessioni di contratto e impone di trovare soluzioni adeguate per la determinazione della base imponibile

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Disciplina del “prezzo valore” e costituzione di rendita vitalizia: l’equivoco della cassazione

La Corte Suprema di Cassazione ha risolto il problema dell’applicazione del “prezzo-valore” ai trasferimenti di diritti reali verso costituzione di una rendita, senza tener conto dell’effettiva portata della regola generale e, quindi, della deroga a tale regola rappresentata dalla disciplina del “prezzo-valore”.

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Le Sezioni Unite e la decadenza: una sentenza che farà danni

La sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 8500 del 25 marzo 2021 delinea un regime di accertamento degli elementi “pluriennali” che ridimensiona grandemente l’effetto delle definitività derivante dal mancato accertamento nel periodo d’imposta in cui l’elemento è stato per la prima volta dichiarato. Si realizza così un equilibrio fra tutela dell’interesse fiscale e tutela della certezza del diritto a tutto vantaggio del primo termine del rapporto la cui “congruità” rispetto al sistema è tutta da verificare

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GLI IAS/IFRS E IL REGIME FISCALE DEGLI INDENNIZZI PER VIOLAZIONE DELLE GARANZIE NEI CONTRATTI DI CESSIONE DI PARTECIPAZIONI

La Corte di Cassazione afferma, correttamente, che la qualificazione degli indennizzi dovuti per effetto della violazione delle clausole di dichiarazioni e garanzia costituiscono sopravvenienze improprie che concorrono alla formazione del reddito imponibile per il loro intero ammontare opera anche per i soggetti IAS compliant. Tale condivisibile conclusione è sorretta, però, da un argomento che non appare tecnicamente persuasivo

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CESSIONI DI PARTECIPAZIONI E DISCIPLINA FISCALE DELLE INDENNITA’ PER VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI GARANZIA DEL VENDITORE

La Cassazione qualifica gli indennizzi derivanti dall’applicazione delle clausole di garanzia nelle cessioni di partecipazioni come sopravvenienze attive “assimilate” e, come tali, imponibili anche quando l’evento che determina l’attivazione di tali clausole non è fiscalmente deducibile

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IL DISTACCO DI PERSONALE È UNA PRESTAZIONE IMPONIBILE AI FINI DELL’IVA

La sentenza della Corte di Giustizia che ha sancito l’imponibilità ai fini IVA delle prestazioni di distacco del personale era attesa. Essa, comunque, contiene un’importante enunciazione di principio: quella della rilevanza delle prestazioni rese a titolo oneroso, anche se non corrispettive. I considerazione dell’efficacia diretta verticale delle direttive, come interpretate dalla Corte di Giustizia, la regola contenuta nella sentenza non dovrebbe poter essere applicata dall’Agenzia “contro” i contribuenti. Ma vi sono motivi per essere molto cauti.

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I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE SUGLI OBBLIGHI DEI COMMITTENTI PER LE RITENUTE DOVUTE DAGLI APPALTATORI E I DUBBI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE

Con la Circolare n. 1/E del 2020 l’Agenzia delle Entrate ha fornito preziosi chiarimenti in ordine alla disciplina di cui all’art. 17-bis del d.lgs. n 241 del 1997 relativo agli obblighi di controllo dei committenti in materia di versamento delle ritenute alla fonte operate da appaltatori e subappaltatori. Alcune di queste indicazioni non sono pienamente condivisibili. Tutte, però, evidenziano che la disciplina oggetto di commento da parte della circolare non è autosufficiente, richiede una penetrante opera di completamento e, pertanto, suscita dubbi di legittimità costituzionale rispetto all’art. 23 Cost.

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LE CLAUSOLE DEI CONTRATTI DI APPALTO (E SIMILARI) ALLA LUCE DELLA DISCIPLINA SULLA RESPONSABILITA’ DEL COMMITTENTE PER LE RITENUTE DOVUTE DA APPALTATORI E SUBAPPALTATORI

Commento all’art. 17-bis del d.lgs. n. 271 del 1997 1. L’esigenza di adeguamento delle clausole contrattuali determinata dall’art. 17-bis del d.lgs. n. 241 del 1997 Come chiarito dalla Ris. n. 108 del 2019 «con riferimento alle ritenute operate a decorrere dal mese di gennaio 2020 (e, quindi, relativamente ai versamenti eseguiti nel mese di febbraio

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RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE E IMU: DALLA CASSAZIONE SOLUZIONI ANCORA OPINABILI

Commento a Cass. civ., Sez. V, sent. 19 novembre 2019, n. 29973 1. Tre non è il numero perfetto La Cassazione ritorna per la terza volta nel volgere di pochi mesi della riferibilità del presupposto dell’IMU all’utilizzatore fino a che questi non riconsegni l’immobile alla società concedente pur dopo la cessazione degli effetti del contratto

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