Guglielmo Fransoni

transazione fiscale

Ancora sul cram down fiscale e sulle relative regole processuali

Il Tribunale di Roma conferma che il c.d. cram down fiscale si applica anche ai giudizi iniziati nella vigenza della precedente disciplina se non sono ancora compiute le operazioni di voto e che esso riguarda anche le ipotesi in cui il voto dell’amministrazione finanziaria sia stato contrario. Con soluzione innovativa,, ma del tutto condivisibile ha ritenuto che l’istituto si applica direttamente in sede di giudizio di omologazione.

Cram down fiscale: aspetti sostanziali e processuali

Il provvedimento del Tribunale di Genova appare del tutto convincente nel momento in cui risolve le questioni relative alla decorrenza dei cram down fiscale, all’oggetto del giudizio e alla possibilità di applicare l’istituto anche al caso del voto negativo. Non sembra del tutto persuasivo la soluzione che, nel silenzio della norma, il Tribunale ha ritenuto di dare alla collocazione del cram down fiscale all’interno delle diverse fasi in cui si articola il processo concordatario

Il trattamento dei debiti tributari e concordato preventivo: dal procedimento al processo

Questo saggio cerca di dimostrare che la modifica dell’art. 180, comma 4, l.f.., non ha determinato la trasformazione del giudizio di omologazione in un
sistema nel quale convivrebbero una giurisdizione essenzialmente volontaria e una giurisdizione contenziosa sul corretto esercizio del potere amministrativo. Piuttosto, il giudizio di omologazione resta un giudizio rivolto all’accertamento dei fatti che legittimano la definizione concordataria, fra i quali adesso è inclusa anche la maggiore convenienza della proposta rispetto alle possibilità di soddisfazione del credito erariale.

Torna in alto